Siamo Tutti Fratelli
Associazione Istituto delle Culture Religiose per l’Umanità e la Pace “Demetrio Marco De Luca”.
L’Associazione
Nata all’indomani del I Incontro delle Culture Religiose del 2013, l’Associazione persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, con la promozione della cultura della pace e della non violenza tra i popoli.
La sua finalità è attuare e sostenere un dialogo culturale non confessionale né dottrinale tra le grandi religioni storiche, fondato sui grandi valori etici e antropologici. È una precisazione importante: l’Associazione non fa teologia comparata e non appartiene ad alcuna parte politica; lavora sul terreno comune dei diritti umani, della dignità della persona e della difesa delle minoranze religiose e identitarie.
Il prof. Demetrio Marco De Luca
L’itinerario dell’Associazione nasce dal pensiero e dalle proposte del prof. Demetrio Marco De Luca, promotore del I Incontro Mondiale del 2013. A lui si devono le proposte strategiche che il II Incontro riprende e porta a decisione: il Parlamento delle Culture Religiose, la Magna Charta, il Codice Etico Universale, il nuovo ruolo dell’ONU e lo status giuridico delle religioni monoteistiche a Gerusalemme. Il Memoriale De Luca, tenuto a Roma il 12 dicembre 2025, ne ha raccolto e rilanciato le linee.
Organi e comitati
Presidenza
- Presidente: on. dott. Angelo Rojch
- Vicepresidente: prof. Pietrino Satgia
- Presidente dell’Alto Comitato: prof. Francesco Beltrame Quattrocchi
Comitato culturale e scientifico
Promotori Angelo Rojch e Francesco Beltrame Quattrocchi, in stretta collaborazione con Attilio Mastino (già Rettore dell’Università di Sassari), Giuseppe Busia (Presidente ANAC), mons. Gianfranco Saba (Ordinario militare), Michael Wiener (Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani, Ginevra), Paolo Cancemi (Corte dei Diritti dell’Uomo, Strasburgo), Riccardo Achille Menghi (UE), Ciriaco Offeddu, Bachisio Porru ed Enrico Spanu.
Con la sovrintendenza di rappresentanti delle culture religiose: Sergio Pallavicini, Abu Bakr Alfonso Moretta (COREIS), P. Vladimiro Laiba (Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia), David Rosen e Noam Marans.
Comitato promozionale e organizzazione logistica
Sovrintendono il Sindaco di Galtellì Franco Solinas e il prof. Pietrino Satgia; coordinano l’assessore Vincenzo Gallus e Giuseppe Zola, con la collaborazione della Giunta e del Consiglio Comunale di Galtellì, della Consulta di Galtellì e de Los Milagros. Sovrintendenza per il mondo cattolico e le associazioni cattoliche: don Piero Mula.
Segreterie
Segreteria organizzativa dell’Associazione De Luca, con sedi operative a Roma e Galtellì.
Il percorso sul territorio
Il cammino verso l’Incontro coinvolge gruppi territoriali in tutta la Sardegna — Cagliari, Nuoro, Siniscola, Irgoli, Orosei, Macomer e il territorio della Baronia — con l’obiettivo di riunire le forze sociali e culturali, laiche e religiose, senza appartenenze partitiche, e di fare di Galtellì e della Sardegna un laboratorio di dialogo e fraternità.
La Via dei Simboli e il Museo a cielo aperto
Sul Monte Tuttavista, di fronte al sito dell’Einstein Telescope, è progettata la Via statuaria dei Simboli delle culture religiose: un percorso di sculture che rappresenti tutte le culture religiose e antropologiche a livello mondiale. Accanto, il Museo a cielo aperto sulla storia e i fatti straordinari del SS.mo Crocifisso de Los Milagros nel XVII secolo, e il Cristo bronzeo più grande del mondo.